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INTRODUZIONE: cos'è il POF? Il POF, Piano dell’Offerta Formativa, è il documento nel quale è illustrato il piano educativo dell'Istituto. Esso contiene una descrizione delle scelte pedagogiche, didattiche e organizzative operate dal Collegio dei Docenti ed il programma delle attività che la scuola offre agli studenti e alle loro famiglie. Il Collegio lo prepara e il Consiglio d’Istituto lo approva all'inizio di ogni anno ed esso costituisce così il punto di riferimento più importante per tutte le persone che, nella scuola, sono impegnate a diverso titolo. Scopo principale del POF è di rendere trasparenti, esplicite e motivate le scelte fatte in modo che tutti si sentano coinvolti in prima persona nell'azione educativa e vi partecipino attivamente perché essa venga condotta a buon fine. Ciò non solo nell'interesse degli studenti e dei genitori, ma anche della società alla quale i giovani porteranno ben presto il contributo della loro personalità e della loro professionalità. Pertanto il POF costituisce per il Collegio dei Docenti lo strumento per continuare a riflettere sulla identità culturale e pedagogica dell'Istituto, sulla coerenza tra i fini e i mezzi dell'azione educativa, sulla opportunità di introdurvi innovazioni e modifiche. Esplicita ai genitori l'offerta formativa e le condizioni organizzative dell'Istituto e li sollecita a un coinvolgimento responsabile. Mette gli studenti in condizione di conoscere gli obiettivi formativi e didattici del loro curricolo il percorso e le fasi per raggiungerli; fa in modo che essi possano sentirsi, ed essere, protagonisti del processo educativo; li sollecita alla condivisione delle "regole del gioco" ed al responsabile impegno riguardo alla costruzione della propria personalità e del proprio futuro professionale. Fornisce a tutto il personale della scuola le informazioni necessarie a rendere la propria opera coerente con le finalità della scuola, a sentirsi partecipe dell'attività formativa che essa svolge, a contribuire al miglioramento della qualità dei rapporti interpersonali e del servizio scolastico in un clima di serena e proficua collaborazione. Costituisce il punto di riferimento del Piano annuale delle attività, predisposto dal Dirigente Scolastico, nel quale sono contenute le scelte operative e specifiche coerenti con il Piano dell’Offerta Formativa. Nelle riunioni del Collegio e del Consiglio d'Istituto a fine anno il POF viene monitorato e valutato per verificare eventuali scostamenti rispetto a quanto definito all'inizio dell'anno, per proporne revisioni o modifiche. I. L’IDENTITA’ DELL’ISTITUTO Il Torricelli è stato istituito nel settembre del 1968 Fu intitolato ad Evangelista Torricelli con decreto del Presidente della Repubblica del 21 aprile 1972 a seguito di delibera del collegio docenti. Dal 1973 l'istituto ha la sua sede definitiva in Via U. Dini 7, nel complesso onnicomprensivo Puecher . Dal 1993 l'Itis Angeli è confluito nel Torricelli. L'istituto ha, da sempre, una sua forte fisionomia educativa che si è mantenuta negli anni pur evolvendosi ed adeguandosi alle mutate esigenze della società e della istituzione scolastica. I docenti che si sono avvicendati nella scuola, hanno sviluppato un proficuo affiatamento, che ha prodotto risultati positivi, sia sul piano didattico sia su quello dei rapporti interpersonali, e una tradizione di serietà e di impegno particolarmente rilevante sul fronte formativo e didattico. Nel corso degli ultimi anni il Torricelli ha tuttavia dovuto far fronte a cambiamenti di rilievo: ha subito accorpamenti, ha riottenuto la sua autonomia, ha accolto studenti stranieri; si è cimentato con adolescenti la cui motivazione, la cui cultura, i cui atteggiamenti e comportamenti di fronte alla vita e alla scuola vanno mutando in modo non sempre lineare; ha colto le novità rilevanti che il mondo del lavoro andava presentando; si è confrontato con le occasioni e le possibilità fornite dalla legge sull'autonomia scolastica. Il Torricelli ha accolto queste sfide e ha messo in campo tutte le risorse umane e professionali di cui disponeva; ha incrementato e potenziato quelle strutturali; si è ulteriormente, e con maggiore sistematicità, confrontato con il mondo del lavoro e con il territorio; ha concluso il percorso per la certificazione della qualità. Ha continuato, con determinazione, a proporsi come un punto di riferimento significativo del territorio e ad essere una scuola sulla quale studenti e genitori potessero far affidamento. In questo quadro, il Torricelli, consapevole della nuova domanda che sorge dalla realtà socio-culturale e forte degli strumenti acquisiti nel tempo ha ampliato la propria offerta formativa, istituendo il corso di Liceo Scientifico Tecnologico e, dall’anno scolastico 2006/2007, il Liceo Scientifico Tecnologico ad indirizzo motorio-sportivo. Dal 2010/11 il Liceo scientifico tecnologico è divenuto, con i necessari adattamenti alla riforma Gelmini, il Liceo delle scienze applicate, cui si è da subito potuta affiancare l’opzione motorio sportiva, in continuità con l’offerta formativa fino ad ora erogata. I genitori sono sempre stati accanto ai docenti e al personale della scuola così che il Torricelli, ridivenuto autonomo, può oggi contare su una comunità scolastica più consapevole, più partecipe, più collaborativa. L'obiettivo formativo L'obiettivo del Torricelli è di formare: · una persona critica, responsabile, in grado di esprimere le sue qualità individuali e le sue scelte di vita; capace di porsi in relazione costruttiva e collaborativa con gli altri; · un cittadino consapevole dei diritti e dei doveri che la Costituzione italiana gli propone nel quadro dei suoi principi fondamentali e dei suoi ordinamenti; · un professionista culturalmente qualificato, provvisto di conoscenze e di competenze specifiche, rispettoso dei valori dell'uomo, della società civile e dell'ambiente, disponibile alla collaborazione, versatile. I nostri studenti… L'obiettivo, formulato dal Collegio dei Docenti sulla base dell'attenta osservazione svolta nell'ambito dei Consigli di classe, è frutto anche di una sistematica esplorazione condotta, nel corso degli anni, da alcuni docenti sulle problematiche giovanili, sui comportamenti degli adolescenti nella società, sulle esigenze e sulle aspettative del mondo del lavoro. I giovani che si affidano al Torricelli hanno, infatti, le possibilità e i limiti di ogni adolescente alle soglie dell'età adulta, in un mondo e in un momento storico complesso come quello attuale: hanno in genere fiducia nei docenti e si riferiscono con altrettanta fiducia ai propri genitori. Desiderano l'amicizia e la stima dei loro compagni, hanno sensibilità musicale e competenze spesso imprevedibili riguardo alle nuove tecnologie. Ma presentano anche spesso, un'emotività non sempre adeguatamente disciplinata e, in genere, strumenti di espressione e di comunicazione linguistica approssimativi. A volte sono affetti da un diffuso gregarismo e mancano, per la gran parte, di un metodo di studio efficace, di criteri di scelta nell'operare e di autonomia. Sono molto ingenui sul piano culturale e sprovvisti degli strumenti essenziali per fornirsi delle competenze necessarie a difendersi, ad esprimere giudizi critici e comportamenti responsabili. A fronte di queste caratteristiche, il mondo del lavoro chiede loro la capacità di imparare continuamente, di mettersi in relazione con gli altri in modo efficace e produttivo, di operare scelte, di lavorare in gruppo, di essere duttili. E il loro mondo interiore pretende anche l'educazione dei sentimenti e del cuore, la capacità di sopportare gli insuccessi senza farsene travolgere, la forza di riprendere il cammino dopo una caduta, l'attitudine a scegliere la propria strada nella consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti. ….e l'offerta del Torricelli A questi giovani, alle loro famiglie il Torricelli offre un percorso formativo corrispondente alle esigenze e ai bisogni evidenziati. All'entrata nella scuola i nuovi studenti vengono accolti (progetto accoglienza) e accompagnati a familiarizzare con gli spazi e le strutture dell'Istituto; la loro situazione di partenza viene accuratamente analizzata in modo che i Consigli di classe e i singoli docenti possano predisporre percorsi adeguati, anche personalizzati, e, se necessario, momenti di recupero e di sostegno. Nel caso in cui i giovani sentissero l'esigenza di essere aiutati da una persona esperta per mettere a fuoco i motivi di qualche loro disagio, anche relativo alla motivazione allo studio o alla difficoltà di concentrazione, hanno a disposizione un docente tutor capace di ascoltare e riproporre strategie efficaci. Gli studenti stranieri sono seguiti con strumenti e in tempi mirati per permettere loro di inserirsi al meglio nell'attività curricolare, così come gli allievi con difficoltà di apprendimento dovuti a problemi psichici o sensoriali, per i quali è previsto un Piano Educativo personalizzato all’interno della programmazione di ciascun Consiglio di classe. Nella pratica didattica quotidiana gli studenti entrano in contatto con un sapere strutturato (le materie) e imparano a servirsene come strumento per guardare il mondo da diversi punti di vista (storico, matematico…); si abituano a rispettare le convenzioni linguistiche, le scadenze e gli impegni allenandosi ai comportamenti che dovranno mettere in pratica fuori dalla scuola e che saranno necessari per produrre la soddisfazione di un risultato positivo; vengono sollecitati dai docenti al confronto con i compagni e con i docenti stessi e abituati all'attenzione, all'ascolto e al rispetto reciproco. Il Torricelli arricchisce il piano di studi tradizionale con alcuni interventi integrativi (ad esempio cineforum, lettura del quotidiano, incontri con intellettuali ed esperti su temi di varia attualità, corsi di informatica, di teatro e di inglese), forniti sia nel corso della mattinata sia fuori dell'orario scolastico. Attraverso tali attività gli studenti accostano altri saperi e forme di comunicazione e si appropriano di ulteriori conoscenze, competenze e strumenti. La scuola inoltre partecipa a numerosi progetti commissionati dall'esterno (per es. dall'Assolombarda). A tali proposte alcuni studenti aderiscono volontariamente, portando il contributo delle loro competenze e della loro creatività. Nel corso dell'anno, attraverso le visite didattiche - alla scoperta di Milano e della sua storia, dei suoi musei e monumenti, della sua attività produttiva in fabbrica o in mostra nella Fiera - e i viaggi d'istruzione, gli studenti imparano a mettersi in relazione e a comunicare, a conoscere e ad apprezzare il proprio territorio, a confrontarsi con persone, paesi, abitudini, lingue diverse, a prendere contatti con il mondo del lavoro, le sue difficoltà, la sua fierezza. L'attività sportiva, curricolare, extracurricolare (settimane bianche, trekking, equitazione, rafting, vela) ed agonistica, proposta poi dai docenti di educazione fisica, e la partecipazione ai concorsi, alle Olimpiadi della fisica, dell'informatica, della matematica prepara i ragazzi al cimento e li esercita ad essere protagonisti della propria vita. In alcuni momenti ben individuati nel corso dell'anno gli studenti più giovani ricevono le informazioni necessarie sui diversi indirizzi presenti nell'Istituto, perché possano scegliere a ragion veduta il loro percorso di studi (orientamento); vengono anche messi in condizione di ripensare la propria scelta e di modificarla, se lo desiderano (riorientamento), e agevolati nel passaggio con un sistema di passerelle. Gli studenti del triennio sono messi in contatto con il mondo del lavoro, attraverso gli stage e gli incontri con le associazioni professionali, e informati sulle diverse possibilità di studi universitari e di corsi post-diploma. Un'attenzione particolare è riservata inoltre a coloro che, alla fine dei loro studi, vogliono inserirsi subito nel mondo del lavoro: il Torricelli infatti funziona anche, e con un certo successo, da “agenzia di collocamento” e mette in relazione la domanda con l'offerta di lavoro. Infine, per premiare l’impegno scolastico degli allievi, da alcuni anni il Torricelli assegna delle borse di studio agli studenti più meritevoli dei diversi indirizzi presenti in Istituto, a prescindere dal reddito familiare. I nostri docenti… Il Torricelli si caratterizza da tempo per l’attenzione dedicata alla teoria e alla pratica della didattica. I docenti del nostro Istituto hanno infatti sempre concordato, al di là delle differenze derivate dall’età o dalle diverse scelte pedagogiche, sul ruolo primario che rivestono le strategie didattiche, sull’importanza di fornire metodi di studio e occasioni di approfondimento e di arricchimento culturale, sulla rilevanza, ai fini dello sviluppo delle personalità culturale e professionale degli studenti, di un insegnamento didatticamente efficace oltre che culturalmente produttivo. Dalla riflessione che nel corso degli anni si è sviluppata tra la gran parte di essi, e che è stata favorita anche da corsi d’aggiornamento organizzati in sede o frequentati all’esterno, è scaturita un'attitudine abbastanza consolidata al confronto delle esperienze e una pratica didattica generalmente di buon livello. …..e le loro strategie didattiche I docenti del Torricelli quindi dedicano particolare attenzione ai momenti tipici dell'attività didattica e in genere ne esplicitano agli studenti le finalità formative: la lezione, curata nei dettagli e che si avvale di supporti didattici efficienti, è finalizzata a trasmettere, oltre che conoscenze e competenze disciplinari, terminologia specialistica e strumenti concettuali, anche un'abitudine all'ascolto e al dialogo; le verifiche, programmate con anticipo e normalmente concordate con gli studenti, accertano l'apprendimento realizzato e consentono agli stessi studenti di controllare l'efficacia del proprio processo di apprendimento; inoltre la valutazione si propone l'obiettivo di promuovere la motivazione allo studio e di abituare all'auto-valutazione; la didattica laboratoriale e personalizzata con attività di recupero e approfondimento in orario mattutino, i corsi di recupero extrascolastici e gli sportelli help pomeridiani per supportare studenti in difficoltà, sono prevalentemente finalizzati a far sì che gli studenti acquisiscano un metodo di studio personale ed efficace e ritrovino la motivazione allo studio. I docenti del Torricelli hanno inoltre sperimentato e utilizzato, e in molte classi e per molte discipline utilizzano tuttora, un insegnamento modulare, che consente un apprendimento più sistematico e ordinato delle discipline; la didattica breve, che permette di consegnare rapidamente segmenti di conoscenze necessari al recupero dei pre-requisiti; la simulazione delle prove d'esame che, oltre che un utile allenamento, costituisce un'occasione per appropriarsi dei meccanismi della valutazione e dell'auto-valutazione. Dall’anno scolastico 2011/12 si è inoltre deciso di proporre a tutti gli studenti un Cineforum pomeridiano con film inerenti alla programmazione didattica. Saranno presenti a turno alcuni docenti che presenteranno l’opera e condurranno il dibattito che potrà seguire alla proiezione. Il Torricelli e il suo territorio Gli studenti del Torricelli provengono da un bacino molto ampio che comprende anche comuni limitrofi, per la maggior parte situati a Sud di Milano. L'Istituto è, in genere, facilmente raggiungibile attraverso molti mezzi di superficie (autobus, tram e pullman) e la linea 2 della metropolitana, fermata Abbiategrasso. Il territorio in cui è collocato il nostro Istituto offre, nonostante l'apparenza un po' desolata, alcune utili strutture e servizi, e interessanti luoghi di incontro e di socializzazione. Oltre alle quattro palestre giochi, alle due palestre - fornite della più varia attrezzistica - al palazzetto, al campo di calcio e alla pista per l'atletica, di cui dispone il nostro Istituto, nel Centro Puecher, gli studenti frequentano infatti, sia con gli insegnanti sia da soli, i circa trenta impianti sportivi di cui è provvisto il quartiere. Campi di calcio, di tennis, di basket e di pallavolo, piscine, palestre per body building sono ospitate nel Centro sportivo "Forza e coraggio", negli oratori, in spazi comunali vicini al Torricelli e sono noti ai docenti di educazione fisica e da essi indicati ai giovani dell’Istituto. I nostri studenti frequentano anche alcune biblioteche rionali; possono partecipare all'attività teatrale del C.R.T; possono scrivere per i giornali di quartiere come il "Conca", al quale hanno peraltro negli anni scorsi fornito un progetto per la riorganizzazione di Piazzale Abbiategrasso; possono riferirsi ai servizi socio-sanitari di zona, ai centri ricreativi delle parrocchie o delle associazioni sociali. Insomma il Torricelli e il suo territorio possono essere una vera scoperta e costituire una risorsa culturale e ricreativa per tutti gli studenti! Il Torricelli e i genitori Il Torricelli ha sempre cercato di corrispondere alle esigenze dei genitori ed è ricambiato con le attestazioni di fiducia che spesso i singoli docenti ricevono, da parte delle famiglie, anche dopo la conclusione del corso di studi dei figli. Queste infatti sono costantemente tenute al corrente dell'andamento didattico degli studenti anche grazie ai libretti scolastici sui quali vengono annotati, oltre che i voti meritati, anche le comunicazioni utili alla partecipazione alla vita scolastica e al registro elettronico, per permettere alle famiglie di monitorare la presenza del proprio figlio all’interno dell’Istituto; i Consigli di classe, svolti con cadenza bimestrale, i ricevimenti settimanali, i contatti telefonici, ove necessario, consentono un continuo proficuo scambio di informazioni sugli eventuali problemi degli studenti. L'attività del sostegno agli studenti in difficoltà, la possibilità di qualche intervento di tutor o di psicologo, la sicurezza di ricevere indicazioni utili per l'orientamento e il riorientamento, nel caso di errori di valutazione delle attitudini e delle vocazioni dei figli, rasserena i genitori e li sostiene in parte nelle rilevanti responsabilità di cui, nella situazione attuale, sono gravati. Il Torricelli ha previsto peraltro di incrementare le relazioni con le famiglie invitandole a dibattiti o a confronti con esperti sulle problematiche giovanili o su argomenti di attualità. Relativamente alla sicurezza, sono stati redatti il Documento di Valutazione dei rischi e il Piano di Emergenza ed Evacuazione e il Documento Programmatico della Sicurezza. Il Servizio Prevenzione e Protezione provvede congiuntamente al Dirigente Scolastico all’aggiornamento periodico di tali documenti e alla formazione di tutto il personale e degli studenti che devono conoscere il comportamento da tenere in situazione di emergenza. Sono presenti l’addetto al primo soccorso e la squadra antincendio opportunamente addestrati.
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