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III. L’ORGANIZZAZIONE La legge sull’autonomia ha attribuito ai singoli istituti scolastici la responsabilità di scelte rilevanti sul piano progettuale e impegni consistenti sul piano operativo. Il Torricelli, dal canto suo, ha derivato, dalle esperienze negli anni, la consapevolezza del fatto che un'organizzazione efficiente e articolata, un'accorta ed efficace gestione delle risorse umane, la capacità di far fronte ai problemi con decisioni ragionevoli ed equilibrate e con interventi tempestivi, l'abitudine a negoziare, a dialogare con le famiglie, con il territorio e con il mondo del lavoro costituiscano un autentico valore per il complicato sistema scolastico, e che un Dirigente Scolastico che sostenga, partecipi, proponga e collabori sia una risorsa indispensabile per la realizzazione del progetto di scuola. Per fronteggiare i nuovi compiti, l'Istituto ha perciò definito un modello organizzativo sulla base delle norme UNI EN ISO 9001: 2000, ottenendo la certificazione di qualità già dal 2002: si è articolato in commissioni e gruppi di lavoro per elaborare proposte e trovare soluzioni su aree specifiche del Piano; ha assegnato ad alcune figure-chiave incarichi, funzioni, responsabilità connesse con l’elaborazione, l’attuazione, il miglioramento e la valutazione del Progetto; ha precisato compiti e ambiti di intervento. Nel marzo 2009 la Scuola ha conseguito la più recente certificazione UNI EN ISO 9001:2008, quale pieno riconoscimento degli sforzi innovativi volti al miglioramento continuo dell’organizzazione. Il Dirigente Scolastico Garante e responsabile della gestione unitaria dell'Istituto, il Dirigente scolastico cura che tutta l’attività e le risorse della scuola siano impiegate a realizzare il compito centrale della formazione degli studenti e a tal fine predispone gli strumenti attuativi del Piano dell'offerta formativa. Fronteggia quindi problemi organizzativi, amministrativi e giuridici e dedica specifica attenzione ai problemi educativi e alla solida tenuta culturale dell'Istituto. Poiché conosce il funzionamento, i meccanismi, le potenzialità dei diversi organi e strumenti, fa in modo che tutti concorrano all'effetto e al risultato voluto, combinando armoniosamente le diverse voci e mettendo in moto nella scuola un processo creativo. Per svolgere la sua impegnativa e complessa funzione il D.S. del Torricelli stimola la collegialità, poiché la ritiene essenziale all'efficace attuazione del progetto di scuola; sollecita l'integrazione delle diverse componenti, reputando il dialogo tra studenti, genitori e docenti essenziale per la buona riuscita del compito formativo; favorisce la creazione di un clima di lavoro sereno e fecondo nel quale le competenze e le potenzialità dei singoli soggetti e degli organi collegiali possano esprimersi al meglio per trovare soluzioni adeguate e condivise. Presente a tutte le riunioni, anche a quelle delle commissioni di cui gli organi collegiali si dotano, entra nel merito delle questioni offrendo strumenti e chiarimenti, e fa in modo che vengano espressi, rispettati e valorizzati i diversi punti di vista, interessi e posizioni, stimolando a trovare, per risolvere i problemi, strategie unitarie, praticabili e tempestive. Interprete sensibile delle istanze e della volontà di miglioramento delle diverse componenti scolastiche, promuove gli interventi necessari per assicurare la qualità dei processi formativi e l'aggiornamento del personale e a tal fine mantiene e sviluppa rapporti produttivi con le autorità scolastiche, i genitori, il territorio, le altre scuole, gli istituti universitari e di ricerca. Le figure-chiave dell'organizzazione Il Torricelli ritiene che la scuola dell'autonomia richieda, oltre che un forte investimento ideale e la collaborazione e l'impegno di ogni sua componente, una leadership diffusa, cioè una struttura organizzativa intermedia entro la quale alcune figure-chiave, collocate in posizioni diversificate ma non gerarchiche, lavorando in stretto contatto con il D.S., svolgano compiti di coordinamento, di progettazione, di ricerca, di sperimentazione, di monitoraggio, di vigilanza, assumendo precise responsabilità. A questo fine sono individuate figure professionali, funzionali alla realizzazione del progetto, è valorizzata ogni competenza ed esperienza professionale adatta a rispondere a precise esigenze evidenziate, sono definiti orari, compiti e mansioni. L'attività di coordinamento e di supporto alla didattica è diventata sempre più utile e necessaria da quando il docente ha compiti di progettazione, che implicano conoscenza specifica della realtà e dei soggetti con cui si opera, responsabilità individuali e collegiali nell'individuare gli obiettivi, consapevolezza dei nuovi strumenti che la ricerca pedagogica e didattica e la tecnologia forniscono, capacità di intervento differenziato e calibrato, lucidità e grande discernimento nella verifica ricorrente e nella valutazione finale degli effetti e dei risultati delle strategie usate, confronto sistematico con i colleghi su questioni metodologiche e su esperienze concrete. I coordinatori di classe costituiscono, in questo quadro, un valido supporto per affrontare alcuni dei problemi relativi alla progettazione e alla conduzione dell'attività didattica quotidiana della classe: coordinano il lavoro di progettazione e di valutazione dell'attività didattica e il piano di recupero, ne custodiscono la documentazione e la verbalizzazione, controllano l'andamento disciplinare degli studenti e tengono i contatti con le famiglie, si riuniscono periodicamente con il DS per discutere e risolvere problemi comuni. I coordinatori di materia facilitano lo scambio e il confronto tra colleghi sulle questioni attinenti la disciplina, perché siano individuati e resi omogenei gli obiettivi irrinunciabili della materia e i criteri di valutazione, perché si giunga a una scelta ponderata e quanto più unitaria dei libri di testo, perché siano cercati e adoperati strumenti didattici innovativi ed efficaci. I coordinatori di materia raccolgono inoltre e custodiscono le esperienze e i materiali didattici più significativi perché essi costituiscano un serbatoio e un laboratorio di esperienze alle quali si possa attingere e sulle quali ci si possa misurare. I responsabili dei laboratori e delle aule speciali garantiscono al Torricelli che le attività che in questi luoghi si svolgono e che rivestono, soprattutto per un istituto industriale, la massima importanza possano essere effettuate nella più grande sicurezza e serenità poiché sono state organizzate e predisposte le esercitazioni, le attrezzature e il materiale didattico, tecnico e scientifico sono stati sistematicamente verificati e gli inventari aggiornati, l'ambiente è pulito e accogliente. Le funzioni strumentali infine contribuiscono alla realizzazione del piano formativo occupandosi di alcune questioni che il Collegio ritiene strategiche: ascoltare le richieste degli studenti, sostenerne le iniziative, svilupparne il protagonismo, organizzare iniziative di informazione e di prevenzione per la salvaguardia della salute; facilitare l’integrazione degli alunni stranieri; coadiuvare i Consigli di classe nella progettazione di percorsi individualizzati e nella ricerca di strumenti e strategie didattiche che permettano agli studenti diversamente abili di conseguire il successo formativo e scolastico; organizzare attività culturali in biblioteca e informare docenti e studenti delle iniziative e delle proposte culturali della città agevolandone la partecipazione; favorire le uscite didattiche, i viaggi di istruzione, le visite aziendali, gli stage, le learning weeks e la summer school, organizzare l’attività di orientamento in entrata, in itinere e in uscita; promuovere e mantenere sistematici collegamenti con l'esterno, il mondo del lavoro, l'Università; aggiornare e potenziare il sito internet, gestire e mantenere efficiente la rete informatica dei laboratori didattici. Il Collegio, per attuare il suo progetto, si articola in Commissioni; a loro affida, per un tempo limitato o per l’intero anno scolastico, attività di ricerca o di proposta e, a volte, la concreta realizzazione di alcuni aspetti del suo Piano. Alcune Commissioni operano, in collaborazione con le Funzioni strumentali, in relazione all’attuazione dell’attività di orientamento e alla promozione dell’Istituto; allo sviluppo dei rapporti con l’esterno, con altre scuole, con il territorio, con il mondo del lavoro e della formazione; all’integrazione degli alunni diversamente abili e degli stranieri; alle iniziative di prevenzione per la salvaguardia della salute; alla organizzazione della biblioteca.. Altre Commissioni si occupano: dell’orario; della formazione delle classi; di raccogliere e sistemare in un documento organico le molteplici attività dell’Istituto; dell’orientamento. La gestione si avvale del prezioso contributo dei docenti collaboratori che, quando è necessario, sostituiscono il DS, vigilano giornalmente sull’andamento disciplinare dell’Istituto, curano le relazioni con i docenti, gli studenti e i genitori riguardo ad assenze, permessi, ritardi, orari, formalizzano i calendari delle riunioni e verbalizzano le sedute del Collegio. Un terzo collaboratore ha la funzione di tutor degli studenti: il suo compito è quello di fronteggiare e contenere le difficoltà relazionali, favorire la rimotivazione e facilitare il passaggio da e ad altre realtà scolastiche (accoglienza/riorientamento). Il docente addetto all’Ufficio Tecnico gestisce le operazioni relative agli acquisti, dalla fase della richiesta a quella del collaudo, la manutenzione interna e i rapporti con gli Enti esterni per l’adeguamento delle strutture. Le figure- chiave impegnate nell’area amministrativa non sono sempre molto visibili ma il loro contributo è fondamentale per il funzionamento della scuola: le caratteristiche di tali figure sono, oltre che le competenze specifiche, la puntualità, l’efficienza, la capacità relazionale e decisionale, l’attitudine alla collaborazione vigile, fattiva e tempestiva. Altri soggetti che collaborano con il DS sono il DSGA, che sovrintende ai servizi amministrativi e contabili, organizza e coordina il personale ATA, gestisce i servizi generali della scuola in coerenza con gli obiettivi e le finalità del POF, e il personale che si occupa del primo soccorso e della gestione delle emergenze in caso di incendio, di terremoto o altre situazioni di allerta, dell’accompagnamento di tutti coloro che hanno impossibilità temporanee o permanenti a deambulare. Il sistema di gestione della qualità è coordinato dal RGQ, il responsabile del servizio qualità, che svolge tutte le funzioni relative al miglioramento e alla certificazione della qualità del Torricelli, tra cui quella di assicurare che le prescrizioni del Manuale della qualità e la stessa politica della qualità vengano condivise, applicate e mantenute.
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